sanità

Inaugurato il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Cto di Torino

Separazione dei percorsi assistenziali e realizzazione di aree dedicate a pazienti non infetti e a pazienti sospetti o potenzialmente contagiosi in attesa di diagnosi

Inaugurato il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Cto di Torino
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E’ stato inaugurato il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino, Centro Trauma di riferimento regionale per i traumi maggiori, con 45.507 accessi nell’anno 2025.

Il nuovo pronto soccorso

Il Pronto soccorso è strutturato con un modello organizzativo per diversa intensità di cura, che prevede un percorso differenziato tra i pazienti ad alta intensità con 2.126 accessi, e i pazienti ad intensità medio – bassa con 43.381 accessi.

I lavori realizzati, attesi da quattro anni e partiti nel mese di gennaio 2026, rientrano nell’ambito delle opere finanziate dal dl Fondi Arcuri. Gli interventi, per un valore prossimo a 500mila euro, hanno consentito la riorganizzazione e l’ammodernamento degli spazi del Pronto Soccorso, in linea con gli obiettivi nazionali di rafforzamento della capacità di risposta alle emergenze infettive e pandemiche, attraverso la separazione dei percorsi assistenziali e la realizzazione di aree dedicate a pazienti non infetti e a pazienti sospetti o potenzialmente contagiosi in attesa di diagnosi.

Realizzata un’area di Pronto Soccorso dedicata ai pazienti infetti o sospetti tali, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza e una più efficace risposta organizzativa in caso di eventuali future emergenze pandemiche. Una seconda area è destinata ai pazienti non contagiosi, dotata di due locali di triage dedicati in ingresso all’ospedale al fine di garantire la separazione dei flussi assistenziali, mentre la terza è un’ampia area di attesa post-triage collocata all’interno della zona pulita del Pronto Soccorso.

E ancora, un locale di lavoro infermieristico con ampia visuale sull’area di attesa, e un locale di Osservazione destinato ai pazienti barellati con possibilità di monitoraggio visivo diretto dalla postazione infermieristica adiacente.

Il risultato finale è stato conseguito senza alcuna riduzione o limitazione dell’attività assistenziale durante l’esecuzione dei lavori.

“Il nuovo Pronto soccorso del CTO migliora l’organizzazione, la sicurezza e l’accoglienza di uno dei presìdi di emergenza più importanti della nostra regione, dimostrando che è possibile intervenire sulle strutture esistenti senza interrompere l’attività assistenziale. –  spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – Mentre procedono i grandi progetti, dal Parco della Salute ai nuovi ospedali, continuiamo infatti a investire anche sugli ospedali oggi in funzione, perché ogni miglioramento realizzato oggi significa servizi migliori per i cittadini e condizioni di lavoro più adeguate per i professionisti. È questo il metodo con cui stiamo costruendo la sanità del futuro: programmare le grandi opere senza rinunciare a migliorare da subito ciò che i cittadini utilizzano ogni giorno»”.