E’ stato firmato oggi il Patto di Rete tra undici fondazioni ospedaliere ed enti no-profit del Piemonte, tra i quali figura anche la Fondazione SolidAl di Alessandria.
La prima Rete di Fondazioni Ospedaliere ed Enti No-profit
L’iniziativa nasce con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e in raccordo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario pubblico e Terzo Settore e contribuire a una sanità più integrata e vicina ai territori.
Si tratta della prima esperienza strutturata di questo tipo in Italia: il Patto sancisce infatti la creazione di una rete stabile tra soggetti attivi in ambito ospedaliero e sociosanitario, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni, valorizzare le competenze diffuse e promuovere nuove forme di collaborazione a supporto del sistema sanitario regionale.
Un sistema che affronta oggi sfide complesse e interconnesse: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità, le disuguaglianze di accesso ai servizi, la necessità di accelerare la transizione tecnologica e organizzativa. In questo contesto, le fondazioni ospedaliere e gli enti no-profit rappresentano una componente sempre più strategica del sistema sanitario, attraverso attività di raccolta fondi, sostegno alla ricerca, innovazione, conoscenza del territorio e dei bisogni, supporto progettuale e promozione del benessere nelle comunità.
“Il Patto di rete siglato oggi tra la Fondazione Compagnia di San Paolo e 11 enti del terzo settore operanti a supporto degli ospedali è motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la Regione Piemonte che ha fortemente voluto questa firma. Soddisfazione perché è il primo Patto siglato in Italia, orgoglio perché consentirà di migliorare ulteriormente il livello della sanità nella nostra regione attraverso lo scambio e la condivisione di esperienze, il rafforzamento delle capacità organizzative degli enti e il sostegno ad interventi di innovazione. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo che non è un traguardo ma un punto di partenza.” Ha dichiarato Federico Riboldi, Assessore alla sanità Regione Piemonte.
“La salute non è più soltanto un tema ospedaliero o clinico: riguarda la coesione sociale e la capacità dei territori di generare fiducia e inclusione. Oggi nessun soggetto può affrontare da solo questa complessità. La Rete che nasce oggi mette in relazione competenze, esperienze e progettualità diverse, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale. Questo Patto rappresenta un passo importante verso forme sempre più strutturate di collaborazione tra sanità pubblica, filantropia e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative condivise a beneficio delle comunità.”, ha dichiarato Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.
La Rete nasce da un percorso di ascolto e confronto avviato tra novembre e dicembre 2025, durante il quale sono stati realizzati incontri con ciascuna delle organizzazioni coinvolte. Un lavoro che ha permesso di far emergere competenze, esperienze e bisogni condivisi, insieme alla volontà comune di costruire strumenti di collaborazione più strutturati e continuativi. Il Patto avrà durata fino al 31 dicembre 2028 ed è aperto all’ingresso di ulteriori organizzazioni.
Più nello specifico, la Rete si propone di connettere i bisogni locali con le strategie sanitarie regionali, rafforzare le competenze progettuali degli enti membri e facilitare l’accesso a risorse condivise. Promuove inoltre la diffusione di buone pratiche replicabili e consolida un modello stabile di collaborazione tra sistema sanitario pubblico, privato sociale e strutture ospedaliere.