Prevenzione

Rabbia, attenzione per chi viaggia all’estero: come prevenire il contagio

La malattia è ancora diffusa in Asia e Africa, raccomandate prudenza e vaccinazione

Rabbia, attenzione per chi viaggia all’estero: come prevenire il contagio

MONDO – Con l’avvio della stagione estiva e l’aumento dei viaggi internazionali, torna l’attenzione sulla rabbia, una malattia virale ancora endemica in molti Paesi dell’Asia, dell’Africa e in alcune aree dell’Europa orientale.

La malattia è ancora diffusa in Asia e Africa, raccomandate prudenza e vaccinazione

La trasmissione avviene principalmente attraverso il morso o il graffio di animali infetti, soprattutto cani, ma anche pipistrelli, scimmie e altri mammiferi. Una volta comparsi i sintomi, la malattia è quasi sempre mortale. Per ridurre il rischio di contagio, è consigliato evitare qualsiasi contatto con animali randagi o selvatici durante i viaggi. La vaccinazione preventiva è raccomandata per chi soggiorna a lungo in aree a rischio, svolge attività all’aperto o si reca in luoghi dove l’accesso alle cure può essere difficoltoso.

In caso di morso o graffio è fondamentale lavare immediatamente la ferita con acqua e sapone, disinfettarla e rivolgersi senza ritardo a una struttura sanitaria per valutare l’eventuale profilassi post-esposizione. Gli esperti invitano infine a programmare una consulenza sanitaria prima della partenza, per ricevere informazioni sulle vaccinazioni e sulle misure di prevenzione più appropriate in base alla destinazione.