PIEMONTE – Torniamo ad occuparci dell’emergenza “fornitura pannoloni” in Piemonte, che – in termini di ritardi – interessa circa 250.000 anziani non autosufficienti, le cui famiglie devono spesso sobbarcarsi costi aggiuntivi per poter reperire materiali necessari alla salute ed al decoro dei più fragili. Sull’annosa questione è intervenuto ancora una volta l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha definito questa criticità inaccettabile.
L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi parla di “situazione inaccettabile”
“Sui pannoloni siamo intervenuti con decisione, revocando l’affidamento all’azienda precedentemente aggiudicataria per gravi inadempienze e applicando loro penali per circa 800.000 euro. Ora continuiamo a seguire la situazione quotidianamente e a lavorare per riportare il servizio alla normalità nel più breve tempo possibile – le parole dell’assessore regionale – Le novità per quanto riguarda i lotti 1 e 2, che comprendono Torino e provincia, e il lotto 4 che interessa le ASL Cuneo 1 e Cuneo 2 e l’ASL di Asti, sono che Amos, l’azienda incaricata della gestione della logistica, sta completando le procedure di assunzione del personale e l’allestimento del magazzino. Continueremo ad aggiornare i cittadini sugli sviluppi. Il nostro obiettivo è chiaro: uscire da questa impasse che è durata troppo a lungo, garantire un servizio puntuale e affidabile e supportare le famiglie, che devono essere esenti da problemi organizzativi o contrattuali. È una delle tante cose che non funzionano, che non funzionavano e che ancora non stanno funzionando nella sanità piemontese, ma un passo alla volta, con concretezza, le stiamo risolvendo”.