ALESSANDRIA – E’ stata una vera grande festa quella che si è svolta ieri mattina ad Alessandria, dove è partita la tredicesima tappa del Giro d’Italia. Migliaia di persone hanno affollato piazza della Libertà, da dove la carovana si è poi spostata per raggiungere Oviglio, dove c’è stato lo start ufficiale. In città, anche molti turisti stranieri, accorsi per sostenere i propri corridori.
Grande entusiasmo nel centro cittadino per lo start della corsa rosa verso Verbania
Una mattinata di festa, colori ed entusiasmo ha accompagnato la partenza della 13ª tappa del Giro d’Italia da Alessandria. Migliaia di persone hanno invaso il centro cittadino per assistere a un evento che ha riportato la provincia sotto i riflettori internazionali, trasformando piazze e vie del centro in un grande palcoscenico dedicato al ciclismo. I corridori, dopo l’arrivo in piazza Garibaldi, hanno attraversato alcune delle principali strade cittadine fino a raggiungere piazza della Libertà, cuore della manifestazione. Qui si è svolta la presentazione delle squadre e dei 184 ciclisti in gara, seguita dalla partenza controllata verso Oviglio, sede del chilometro zero e dello start ufficiale dei 189 chilometri diretti a Verbania.
Una giornata che ha coinvolto istituzioni, famiglie, bambini e appassionati arrivati anche dall’estero per sostenere i propri campioni. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dalle autorità presenti, che hanno sottolineato il grande lavoro di squadra svolto per la riuscita dell’evento e la risposta straordinaria della città. “C’è anche un po’ di commozione – ha spiegato il sindaco Giorgio Abonante – perché dietro questa giornata c’è il lavoro di decine di persone. Le scelte organizzative e di viabilità si sono rivelate vincenti e il centro è pienissimo”. La manifestazione è stata anche un’occasione per valorizzare il legame storico tra il territorio e il ciclismo, nel nome di Fausto Coppi, simbolo assoluto di questa passione. Proprio nella giornata della partenza è stata inaugurata una targa commemorativa dedicata a un episodio della carriera del Campionissimo avvenuto nel marzo 1959.
Tra il pubblico anche tifosi arrivati da lontano. Dall’Uruguay per sostenere Thomas Silva e dall’Ecuador per tifare Jonathan Narváez, molti appassionati hanno raccontato l’emozione di vivere il Giro d’Italia per la prima volta, elogiando l’organizzazione e l’accoglienza della città. “È stato bellissimo – hanno commentato alcuni tifosi – ancora più emozionante di quanto immaginassimo”. Una giornata che ha confermato il valore sportivo, turistico e simbolico del Giro d’Italia per Alessandria e per tutto il territorio piemontese.