Filo Diretto

Il Giro d’Italia riaccende i riflettori sulla provincia di Alessandria

La provincia di Alessandria si conferma sempre più una destinazione privilegiata per chi ama viaggiare in bicicletta

Il Giro d’Italia riaccende i riflettori sulla provincia di Alessandria

Il passaggio del Giro d’Italia tra Novi Ligure e Alessandria non è solo un evento sportivo, ma una straordinaria opportunità di rilancio per tutta la provincia. Ne parliamo a Filo Diretto con i sindaci Giorgio Abonante e Rocchino Muliere, insieme a Lara Bianchi di Alexala.

Due tappe, un territorio

Le tappe del Giro d’Italia previste per il 21 e 22 maggio rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per il territorio alessandrino. L’arrivo a Novi Ligure e la partenza da Alessandria coinvolgeranno numerosi comuni, trasformando la manifestazione in una vera vetrina nazionale.

Dietro questo risultato c’è un lavoro lungo e condiviso, portato avanti dalle amministrazioni locali, dagli enti turistici e dagli operatori del settore. L’obiettivo non era solo ospitare una corsa, ma costruire un progetto capace di valorizzare l’intero territorio, mettendo in rete sport, cultura, commercio e turismo.

La presenza del Giro permetterà di animare i centri storici, favorire l’afflusso di visitatori e sostenere le attività economiche locali. Iniziative collaterali, eventi culturali e momenti di intrattenimento accompagneranno le giornate di gara, estendendo l’impatto positivo ben oltre le ore della competizione.

In particolare, Alessandria potrà vivere un’intera mattinata a contatto con i professionisti, mentre Novi Ligure si prepara ad accogliere un arrivo spettacolare. Un’occasione per rafforzare l’identità del territorio e consolidare la sua vocazione sportiva.

Il Giro, dunque, diventa uno strumento di promozione integrata, capace di generare benefici duraturi. Non solo una festa per gli appassionati, ma un investimento sul futuro della provincia.

Cicloturismo, la nuova frontiera del turismo in provincia

Negli ultimi anni il cicloturismo si è affermato come uno dei settori più dinamici del turismo locale. Un fenomeno che coinvolge sportivi, famiglie, appassionati e viaggiatori attenti all’ambiente. In questo contesto, Alexala ha sviluppato un’offerta strutturata, pensata per rispondere a esigenze diverse.

I percorsi non sono semplici tracciati, ma vere proposte turistiche complete. A ogni itinerario sono abbinati servizi di accoglienza, strutture ricettive, punti di ristoro e collegamenti con il trasporto pubblico. L’obiettivo è rendere l’esperienza accessibile e confortevole per tutti.

Grande attenzione è dedicata al gravel, alla mountain bike e ai percorsi su strada, con un’ampia rete di itinerari che copre gran parte della provincia. I tracciati “a petalo”, con partenza da Alessandria, permettono di esplorare il territorio in modo sostenibile, sfruttando anche il sistema ferroviario.

Il cicloturismo viene così interpretato come strumento di valorizzazione del paesaggio, di tutela ambientale e di sviluppo economico. Un modello che favorisce la destagionalizzazione e promuove un turismo lento, consapevole e rispettoso.

Grazie a questa strategia, la provincia si propone oggi come una destinazione competitiva, capace di attrarre visitatori italiani e stranieri durante tutto l’anno.

Sulle strade dei campioni

Novi Ligure, Castellania, Alessandria: nomi che evocano immediatamente la grande tradizione ciclistica italiana. Qui sono cresciuti e si sono affermati campioni come Fausto Coppi e Costante Girardengo, protagonisti di un’epoca che ha segnato profondamente l’immaginario collettivo.

Il ciclismo, in questo territorio, non è mai stato solo competizione. È stato mezzo di trasporto, strumento di lavoro, simbolo di sacrificio e riscatto. Ha accompagnato la vita quotidiana delle comunità e ne ha raccontato l’evoluzione sociale.

Musei, commemorazioni, itinerari tematici e iniziative culturali contribuiscono a mantenere viva questa memoria. Ogni anno, centinaia di appassionati tornano nei luoghi simbolo per rendere omaggio ai campioni e rivivere le loro imprese.

Questo patrimonio rappresenta oggi una risorsa preziosa anche dal punto di vista turistico. La possibilità di pedalare sulle “strade dei miti” attira visitatori da tutta Europa, alimentando uno storytelling capace di superare i confini locali.

Il ciclismo diventa così un ponte tra passato e futuro: una tradizione che continua a ispirare nuove generazioni e a rafforzare l’identità del territorio.