I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti sulla decisione da parte di Amag Mobilità di affidare da oggi, lunedì 2 marzo, il servizio di controllo sui propri mezzi a una ditta esterna.
La decisione di Amag Mobilità
Amag Mobilità ha annunciato che a partire da oggi, lunedì 2 marzo, avvierà sui propri mezzi un servizio di controlleria a bordo affidato a personale esterno all’azienda.
“Tutto ciò è un pugno nello stomaco per quei lavoratori che hanno concordato un’uscita, solo perché senza prospettive, ed oggi sono disoccupati, ed i 5 ancora in “servizio” di cui 3 senza stipendio“, hanno commentato i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti di Alessandria, preoccupati per i lavoratori.
“Come può un’azienda, che ha sbandierato in un recente passato di aver fatto ricorso sulle clausole sociali inserite nella gara d’appalto a tutela dei lavoratori, lasciare delle famiglie senza risorse economiche mettendo sui propri mezzi personale esterno, sapendo che nella storia dell’azienda stessa il servizio è sempre stato svolto dai dipendenti diretti?– aggiungono – Oggi quei 2 posti di lavoro sarebbero, per chi non sa come arrivare a fine mese, una boccata d’ossigeno ed una prospettiva”.
“Quando noi Sindacati affermiamo che in tanti parlano ma nessuno si preoccupa delle ricadute derivanti dalle decisioni prese questo ne è l’esempio lampante il sommo Poeta scriveva “non ti curar di lor ma guarda e passa” e ne aveva ben donde era nell’inferno”, concludono.