SPOTORNO – A Spotorno è scontro tra Comune e suore della Carità di Santa Maria per una concessione balneare.
Il Comune mette a gara le concessioni balneari nell’ambito della direttiva Bolkestein
Nell’applicazione della direttiva Bolkestein, il Comune metterà a gara le concessioni e tra queste trasformerà parte dell’arenile delle religiose, denominata “Gino Garrone”, in spiaggia libera attrezzata. Le suore hanno lamentato il fatto che dal 1946 gestiscono lo stabilimento e ne dedicano quasi un terzo per i campi estivi dei bambini, come servizio sociale per le famiglie. Il sindaco Mattia Fiorini ha replicato che si tratta di un obbligo di legge e sottolineato che le religiose potranno partecipare al bando per la gestione dei servizi. L’obiettivo del Comune è portare al 40% le spiagge libere e libere attrezzate entro la stagione balneare del 2027.