Proposta decente

“Tassare Amazon per aiutare i negozi”, l’appello dei commercianti di Valenza

Anche il governatore Cirio e il presidente di Confesercenti Piemonte sarebbero favorevoli all'introduzione di un'imposta per tutte le piattaforme di vendita online.

“Tassare Amazon per aiutare i negozi”, l’appello dei commercianti di Valenza
Alessandria città, 05 Novembre 2020 ore 16:52

“Tassare Amazon per aiutare i negozi”. Tramite la voce del suo presidente, Franco Stanchi, l’Associazione commercianti “L’Oro dal Po al Monferrato” di Valenza, rivolge un appello ai parlamentari regionali a sostegno del commercio locale.

“Tassare Amazon per aiutare i negozi”, l’appello dei commercianti di Valenza

Le nuove chiusure introdotte dall’ultimo Dpcm, rendono ancora più complicata la vita per tutti quei commercianti che posseggono e dirigono negozi fisici di vendita al dettaglio. In tutto il Piemonte, considerato zona rossa a causa dell’alto livello di contagi da Covid-19, gli esercizi commerciali del territorio, tranne quelli che rientrano nelle categorie di prima necessità, saranno infatti costretti a chiudere fino al termine del lockdown.

Ad essere avvantaggiati in questa situazione, così come lo erano stati ai tempi della quarantena della primavera scorsa, saranno i grandi colossi di e-commerce e commercio online come ad esempio Amazon.

Per questo il presidente dell’Associazione commercianti “L’Oro dal Po al Monferrato”, Franco Stanchi,  rivolge un appello ai parlamentari regionali:

Bisogna introdurre un’imposta, nell’ottica di un’azione di equità fiscale, per colmare il divario abissale che c’è tra commercio locale e giganti del web. Questo tipo di manovra consentirebbe, soprattutto in vista delle nuove chiusure, di creare delle risorse e racimolare dei fondi da reinvestire nel tessuto commerciale cittadino”.

Il governatore Cirio e Confesercenti Piemonte

Una psozionne, quella degli esercenti di Valenza, per nulla isolata, anzi… Nella giornata di martedì 3 novembre 2020, il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, aveva, infatti, già avanzato al Governo la medesima proposta: tassare i big del web per aiutare i piccoli negozi di vicinato.

La possibilità data ai Consigli regionali di proporre iniziative di legge nazionali ha permesso al governatore piemontese di portare avanti un’iniziativa di legge che imponga una tassazione straordinaria alle piattaforme internazionali di vendita online per tutta la durata dell’ultimo Dpcm, prevedendo di destinare la totalità ai piccoli esercizi commerciali territoriali.

Anche il presidente di Confesercenti Piemonte, Giancarlo Banchieri, si è ritrovato in linea con Cirio:

“Due giorni fa, proponendo un provvedimento analogo, l’avevo definita ‘patrimoniale digitale’. Il presidente Cirio parla di ‘tassazione straordinaria per le piattaforme internazionali’. Comunque la si chiami, la sostanza è la stessa ed è pienamente condivisibile. Un provvedimento che vada nel senso di riequilibrare il mercato è auspicabile a prescindere dall’effettivo introito che potrà generare: il suo valore va al di là dell’emergenza e riguarda il modello di vita e di consumi che vogliamo per noi e per le future generazioni. Credo che anche il più incallito e compulsivo acquirente del web non vorrebbe vivere in città senza negozi, più insicure e meno vivaci; o trascorrere un Natale chiuso in casa mentre gli unici in giro sulle strade deserte sono i fattorini delle consegne. Dunque, presidente Cirio, vada avanti: non le mancherà l’appoggio di Confesercenti”.

LEGGI ANCHE:

La foto simbolo: il corteo di ambulanze da Torino a Tortona

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità