Tappa 11, il Giro d'Italia rende omaggio a Gianni Brera

La Carpi-Novi Ligure è carica di significati speciali.

Tappa 11, il Giro d'Italia rende omaggio a Gianni Brera
Sport Novi e Arquata, 22 Maggio 2019 ore 10:04

Il Giro cambia rotta per onorare Gianni Brera nel centenario della nascita. Una modifica straordinaria, ma assolutamente opportuna, farà passare la corsa per San Zenone Po, culla e tomba del più famoso giornalista sportivo italiano.

Una deviazione di 14 chilometri per omaggiare Gianni Brera

Il 22 maggio l’undicesima tappa Carpi-Novi Ligure, che inizialmente era di 206 km, si allungherà per rendere omaggio a Brera. Da Castel San Giovanni invece di continuare in direzione Est-Ovest verso Stradella, il percorso gira a Nord e va a Pieve di Porto Morone.

Di lì, punta ad Ovest per Zerbo e raggiunge San Zenone Po e Spessa, luoghi di Gianni Brera. Poi supera di nuovo il Po e a Stradella torna sul percorso originario. Una deviazione di 14 km, che porta la lunghezza della tappa a 220 km.

Chi è Gianni Brera

Gianni Brera, all'anagrafe Giovanni Luigi Brera (San Zenone al Po, 8 settembre 1919 – Codogno, 19 dicembre 1992), è stato un giornalista e scrittore italiano. Grazie alla sua inventiva e alla sua padronanza della lingua italiana ha lasciato una profonda impronta sul giornalismo sportivo italiano del XX secolo, con un lascito di numerosi neologismi da lui introdotti e accolti nell'uso del linguaggio calcistico.
Nel 1949 la Gazzetta lo manda come inviato speciale al Tour de France, conteso quell'anno dai tre italiani Fiorenzo Magni, Gino Bartali e Fausto Coppi; il quotidiano vende un incredibile numero di copie e gli viene offerta la posizione di direttore, all'età di 30 anni, il più giovane nella storia del giornalismo italiano.

 

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