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11ma tappa ricca di significati, con arrivo a Novi Ligure, nelle terre di Coppi e di Girardengo

Doppio centenario, la nascita di Fausto Coppi e il primo successo al Giro per Girardengo.

11ma tappa ricca di significati, con arrivo a Novi Ligure, nelle terre di Coppi e di Girardengo
Sport Novi e Arquata, 22 Maggio 2019 ore 10:35

Grande attesa per l’arrivo di quest’oggi, mercoledì 22 maggio 2019 per Novi Ligure. Tappa ricca di significati: cento anni dalla nascita di Fausto Coppi e cento anni dal primo successo al Giro per Girardengo.

Giro d’Iatlia 2019, doppio centenario

Tappa ricca di significati, che anticipa di un giorno la Cuneo-Pinerolo e rende onore dei 100 anni dalla nascita di Fausto Coppi e della prima vittoria al Giro di Costante Girardengo.

Costantino Girardengo nato a Novi Ligure il 18 marzo 1893 è stato un ciclista su strada e pistard italiano, professionista dal 1912 al 1936. Vinse due volte il Giro d’Italia, sei volte la Milano-Sanremo, tre volte il Giro di Lombardia e tre volte il Giro del Piemonte.

A causa dello scoppio della Prima guerra mondiale interrompe l’attività agonistica. Torna poi a gareggiare nel 1917 quando si piazza secondo alla Milano-Sanremo.
Dopo aver collezionato vittorie e record, si ritira dall’attività professionistica nel 1936. Presta il proprio nome ad una marca di biciclette e diventa poi commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, portando Gino Bartali al successo nel Tour de France del 1938.

Detiene il record di vittorie nei campionati italiani su strada con nove successi. Fu il primo Campionissimo nella storia del ciclismo italiano.

Proprio in seguito a queste sue vittorie fu, per la prima volta, usato in suo onore il termine Campionissimo, lo stesso che poi verrà attribuito anche a Fausto Coppi.

Costante Girardengo muore il 9 febbraio 1978 a Cassano Spinola.

Il bandito e il campione

“Vai, Girardengo, vai grande campione,
nessuno ti segue su quello stradone!
Vai Girardengo, non si vede più Sante
è sempre più lontano, è sempre più distante!”

(Francesco De Gregori, dalla canzone Il bandito e il campione)

Il percorso nell’Alessandrino

Attraversando le pianure del Po, il gruppo seguirà la Via Emilia fino a Castel San Giovanni, dove saluterà l’Emilia-Romagna entrando in Lombardia e proseguendo il percorso nel pavese.

Al km 147 il primo traguardo volante di giornata a San Zenone al Po, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Gianni Brera. Lasciata la provincia di Pavia, la gara continuerà nell’alessandrino per la fase conclusiva. Al km 190 il secondo sprint intermedio a Pontecurone, transitando poi sulle strade di Tortona, Rivalta Scrivia e Pozzolo Formigaro prima di tagliare il traguardo a Novi Ligure.

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